Archive for settembre 2007

Quanto fa 850 x 77,1?

settembre 26, 2007

Farebbe 65535. Ma le ultime versioni di Microsoft excel la pensano diversamente:

E’ stato scoperto un bug nel foglio elettronico MS per cui quando si presenta un’operazione in virgola mobile avente per risultato 65535 (216-1, cioè il limite delle variabili short integer) dà come risultato 100000…per maggiori dettagli ecco l’articolo su punto informatico di oggi.
Indubbiamente la suite MS Office è un prodotto di qualità, nessuno lo mette in dubbio. Tuttavia, visto quello che costa, non è tollerabile che presenti bachi così macroscopici. L’alternativa c’è, è libera (e gratuita) ed aderisce agli standard ISO. Si chiama openoffice.org:

E’ una suite d’ufficio di ottima qualità, che gode del sostegno di giganti come Sun, Novell, e di recente IBM. Supporta abbastanza bene i formati proprietari MS (.doc, .xls, ecc.) ed esporta in PDF nativamente; è disponibile per tutti i principali sistemi operativi; usa il formato ODF (Open Document Format) , standard ISO 26300.
Cosa volete di più dalla vita? Ah si, con openoffice.org 850*77,1 fa 65535. Meraviglie del software libero.
Aggiornamento: la Microsoft ha rilasciato una patch piuttosto consistente (32 MB) che parrebbe risolvere il problema.

Il vice di Microzozz

settembre 23, 2007

Questo scimmione è il vice di Microsoft, la società che con il suo crapware ha sostanzialmente monopolizzato il mercato dei sistemi operativi:

Ci credo che è così contento, con tutto quello che guadagna propinando ciofeche al mondo intero…
Ultimamente poi Microsoft è riuscita in una geniale impresa: convincere la gente (e le case produttrici di computer) a pagare per una versione beta: l’orribile e pesantissimo Vista, incompatibile con molte periferiche, pieno di inutili e antiestetici effetti pseudo 3D.
E allora cosa aspettate a liberarvi da Microzozz?

Cessi colossali

settembre 20, 2007

Il concetto di bellezza appartiene geneticamente alla mente umana. Studi rivelano che siamo in grado di percepire in circa 200 millisecondi la Bellezza. La nostra mente, cioè, impiega circa 2 decimi di secondo per stabilire se un viso è attraente o meno. Naturalmente la Bellezza è anche qualcosa di relativo, ci sono i gusti.

Naturalmente l’aspetto fisico non dovrebbe influenzare in alcun modo i rapporti interpersonali nella vita di tutti i giorni. Non si dovrebbe indugiare troppo sull’aspetto fisico o esagerare troppo con commenti tipo “quella è bella”, “tizio è brutto”,ecc. Fanno eccezione, tuttavia, i concorsi di bellezza. Chi si ritiene sufficientemente attraente da esporsi al giudizio altrui, sta scegliendo di essere giudicato in base a canoni di Bellezza che sono genetici, e quindi riguardanti l’uomo in quanto animale, bestia…Donde l’opportunità di commenti anche “bestiali”.

Ad esempio oggi, navigando su repubblica.it mi sono imbattuto nei volti di alcune ragazze che hanno deciso di partecipare al concorso per diventare Miss Italia. Ecco alcune di loro

E’ il caso dire…Ma con che faccia si sono presentate? Facce? Con queste facciaccie brutte come la morte? Forse sono necessari meno di 200 ms per riconoscere in questi visi amorfi, in queste linee stomachevoli, il Brutto…Forse è sufficiente, diciamo, una semplice visuale periferica!

No comment!

O non ci hai capito una Mazza…o ci fai, che è peggio

settembre 20, 2007

Ieri ho chiarito, forse con eccessiva severità, la mia posizione su Grillo, sul V-day e sulle cosiddette V-liste. Come si può vedere, non è una posizione entusiastica. Ma oggi ho visto il video dell’editoriale del tg2 delle 13 di ieri, in cui Mauro Mazza paventa un pericolo di ritorno agli anni di piombo, guardare per credere:

Ora la mia domanda è: ci è o ci fa? Sono anni che la politica in questo Paese consiste nel delegittimare l’avversario, insultare, per di più ingannando i cittadini. Perché Mazza non si scandalizza se quel povero rincoglionito di Bossi incita i suoi a imbracciare i fucili, o Berlusconi minaccia improbabili insurrezioni di piazza?
Forse perché sono i suoi protettori politici?
Un’ultima domanda, stavolta con risposta annessa: cosa accadrebbe se un mattino, un brutto mattino, Mauro Mazza e tutti i giornalisti asserviti al potere, ascoltati quegli insulti, quelle male parole contro Tizio o contro Caio, premessero un grilletto all’improvviso contro se stessi? Sarebbe un grande giorno per il giornalismo e per la democrazia.

Cavalcare il malcontento

settembre 19, 2007

Anzitutto ben ritrovati su TheLuckyStrike, il blog che non c’entra niente con le sigarette…dopo la lunga pausa estiva, seguita dalla lunga sessione di esami (fino ad ora, almeno per me infruttuosa…se ne parla il 27), torniamo a parlare di attualità. Sono passati alcuni giorni ormai dal V-Day, la manifestazione organizzata da Beppe Grillo, di cui si è parlato diffusamente su tutti i media; ormai ritengo di poter giudicare con maggior freddezza gli eventi. Premesso che sono un estimatore di Grillo, e un assiduo frequentatore del suo blog, da un po’ di tempo mi lasciano sempre più perplesso certi atteggiamenti del comico genovese: ho la netta impressione che stia “pisciando fuori dal cesso”, e ultimamente mi sono accorto di non essere il solo a pensarlo.
Ritengo che Grillo spesso individui problemi reali, quelli che effettivamente attanagliano i cittadini (contrariamente a molta parte dei politici nostrani, il cui unico problema è massimizzare i benefici derivanti dai propri incarichi), ma quando si spinge a trovare soluzioni spesso lo faccia in maniera infantile e retorica: pensate alla “stupidata” (così l’ha definita Giovanni Sartori sul Corriere, in un’articolo peraltro elogiativo nel complesso) dell’ineleggibilità dopo due mandati, al sostegno incondizionato e alla pubblicità gratuita a Skype, un software che per molte ragioni non è consigliabile ma presentato come alternativa effettiva alla telefonia tradizionale, e ultimamente a Second Life (mi riservo di parlare di ambuedue prossimamente), al giustizialismo forcaiolo per cui un pregiudicato non debba poter far politica (e Pannella dice bene: “preferirei riservare la elezione ai soli condannati che hanno espiato piuttosto che ai dilaganti innocenti moralisti che ci opprimono”), e alle molte “bufale” che ha alimentato dal suo sito (i cellulari che cuocciono l’uovo, le tesi complottiste sull’11 settembre tanto per citarne due). Ok qualche sbavatura qua e là si può anche accettare, da parte di uno che, come lui stesso dice, è diplomato in ragioneria e di mestiere fa il comico…purché poi non si spacci per l’unico detentore della verità.
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