Archive for the ‘politica’ Category

Grillo regala il Piemonte alla Lega

marzo 30, 2010

Ho già espresso più volte i miei malumori verso i grillini, e mi ero pure ripromesso di non affrontare più l’argomento, ma stavolta l’hanno fatta davvero grossa…Grazie per aver consegnato il Piemonte alla Lega. Volevate incidere sulla politica? Avreste potuto presentare dei candidati indipendenti con Di Pietro, visto che grossomodo condividete le sue “battaglie” populiste…ora beccatevi Cota.
Con questo non voglio in alcun modo giustificare il tracollo della sinistra, soprattutto al nord. Ma è proprio vero che il populismo è l’anticamera e il miglior complice del fascismo, che oggi si reincarna non tanto nel vuoto spinto catodico di Berlusconi, ma nelle scomposte urla del cerebroleso Bossi.

Préserver l’italianité d’Alitalia

gennaio 9, 2009

Géniale…e buttare al vento 4 miliardi di euro dei contribuenti, che dovranno anche pagare 7 anni di cassa integrazione all’80% per 10000 lavoratori. Mentre la valorosa cordata italiana se la svigna con il bottino, con Tatò che in tutto questo polverone è riuscito a pagarsi i debiti di quella fetecchia ambulante di AirOne. Mentre i sindacati si dimenano in una protesta contro il nulla, visto che, allo stato attuale, non hanno padroni…e finiscono per danneggiare solo i poveri passeggeri.
E ora si dibatte sul futuro di Malpensa, un aeroporto “mal pensato” e soprattutto mal collocato, che non avrebbe dovuto nemmeno essere costruito, altro che “hub”…mi viene il vomito. E incredibilmente rimpiango Prodi, che almeno aveva raggiunto un accordo decoroso con i Francesi, prima che arrivassero i berluschini, paladini dell’italianità e della padanità, della fiumicinità e della malpensità. E di ‘sto cazzo.
Dov’è adesso il partito democratico? A spartire i soldi con l’amico Colaninno?

The Blow Job

luglio 10, 2008

Dopo le numerose voci e le allusioni, alcune delle quali velate ed altre più esplicite sul presunto sesso orale che la Carfagna avrebbe praticato con il Primo Ministro Silvio Berlusconi, finalmente è stato risolto il dilemma che affliggeva tutti gli osservatori nazionali ed internazionali… Ma dove sarà venuto il premier Silvio Berlusconi?

A chiarire il mistero è stata la stessa Carfagna con un breve comunicato di oggi dicendo

Schifezze su di me

“Abbiamo un capo del governo che fa il Magnaccia”

giugno 29, 2008

Parole pronunciate ieri da Antonio di Pietro in seguito alla pubblicazione di numerose telefonate tra Saccà e Berlusconi in merito all’inchiesta napoletana dove Saccà, ex direttore di RaiFiction(ora autosospeso), è accusato di Corruzione su presunte raccomandazioni di attrici. Anche Berlusconi è iscritto nel registro degli indagati.

Magnaccia, Pappone, Ricottaro…Insomma tutte parole adatte al CaiNano e alla sua intensa e storica attività da statista, bene documentata dalla telefonata in alto.

Ancora Lui, Il Grande

maggio 11, 2008

Ineccepibile, Pulito…E’ il Travaglio nazionale!

Eppure oggi tutta questa feccia di politici lo attacca come sta facendo con Santoro. La frase magica è “bisogna fare in modo che non si ripeta più“. Tutti questi parassiti l’hanno mutuata allegramente dal famoso discorso di Berlusconi in Bulgaria del 2002. C’è tanta voglia di censura. Anche la Finocchiaro si lascia divorare dal berlusconismo e parla di “inaccettabili accuse senza controddittorio”. Ma quali accuse? Travaglio si è solo chiesto perchè nessun giornalista pone queste domande alla seconda carica dello stato quando ne esistono ampiamente i pressupposti. Il motivo è semplice e Travaglio lo illustra benissimo. Il clima politico è tale che bisogna dare un’immagine di armonia anche quando una faccia da culo come Schifani diventa il Presidente del Senato…E quindi i giornalisti fanno i pecoroni e si adeguano al clima politico perchè sono subalterni alla politica. Travaglio meno male che ci sei tu!

Travaglio il Grande

maggio 2, 2008

Da oggi MARCO TRAVAGLIO è il mio idolo!

Anno Zero. Tema della puntata: Vday e informazione. Sgarbi offende Travaglio in tutti i modi possibili ma lui rimane incredibilmente impassibile. Continua a parlare come se Sgarbi non ci fosse. Continua a fornire la verità documentata. Sgarbi dice 4 falsità e lui lo distrugge 4 volte su 4 con le prove. Quando Sgarbi capisce che sui fatti,contro Travaglio, non c’è partita passa alle offese ed esplode con “Pezzo di Merda”, ma Il mitico Travaglio non batte ciglio e continua a parlare senza farsi minimamente influenzare dal rozzo cavernicolo e bestemmiatore. Un esempio eccezionale della potenza della verità contro l’arroganza delle menzogne.

Ora resta soltanto un querela per Ingiuria contro Sgarbi e un rimborso multimilionario per Travaglio. Godo.

Geniale…Sottoscrivo in pieno!

marzo 14, 2008

Genio

febbraio 24, 2008

Voto ignoto

Segnalazione velocissima. Quest’uomo è un genio!

Fini? Il nome dei tortellini!

febbraio 4, 2008

E’ inutile spendere ulteriori parole sulla miseria dei politici italiani. La mancanza di valori e la spregiudicatezza dei comportamenti sono valsi a questi loschi personaggi il soprannome di Casta. Ma il termine a mio avviso è impreciso. Innanzitutto il numero di questi furbetti, di questi parassiti è ben più grande del numero dei parlamentari. Questi infaticabili virus si annidano ovunque, iniziando dai comuni e dalle sedi di partito, dove i giovani iscritti vengono istruiti sul sistema di gestione del potere, sulla contiguità, sullo sfruttamento del denaro pubblico,ecc.

I partiti in Italia sono vere e proprie associazioni a delinquere, atte alla corruzione, al voto di scambio per il conseguimento di potere. Tutte le nomine negli enti pubblici(politiche, tecniche, strategiche) sono lottizzate. Spesso il  politici si vantano di essere estranei a queste logiche perchè indicono bandi,concorsi,gare. Ma anche i bambini sanno che in italia qualsiasi concorso,gara d’appalto (da quello per l’attribuzione del posto di servizio civile volontario per arrivare a quello di dipendente statale fino alle gare per costruzioni di ponti,parcheggi,impianti,rotonde,marciapiedi,ecc.,ecc.,ecc.) è truccato. Le eccezioni sono davvero rarissime. Vorrei che questo fosse qualunquismo; purtroppo è la realtà dell’italia…

Che i nostri politici, insomma, conoscano solo potere e denaro è inconfutabile. La cosa pubblica e il bene comune non fa parte del loro vocabolario(notoriamente limitato). Ma oltre ad essere ingiusti e dannosi dal punto di vista amministrativo, sono anche pietosi sul piano politico. Privi di ogni forma di etica, ma anche incompetenti(ladri e incapaci, come dice Sartori, ma anche vuoti politicamente). In questo caso le eccezioni sono rare,ma ci sono. D’Alema è una di queste. Personaggio potente, losco, spregiudicato negli affari, nel potere, ma politicamente è valido, coerente. Salva almeno la facciata in maniera dignitosa. Insomma un personaggio negativo, ma almeno sa quel che fa. Quindi un ladro, incapace per convenienza,ma notevole politicamente. Invece prendete Fini. Vediamo di analizzare quest’uomo guardando le cose dal punto di vista di un osservatore esterno, imparziale. Pochi giorni fa stava raccogliendo le firme per cambiare la legge elettorale da lui stesso approvata(e già qui si capisce l’entità dello spessore politico della persona). Era pronto al dialogo col governo per cambiare insieme la legge elettorale e quindi andare alle elezioni con un’altra legge. Il governo cade. Ma lui, dopo 5 minuti dalla caduta, chiede le elezioni anticipate. Ma come? Prima, quando comandavano gli altri, era pronto al dialogo (opportunità che invece all’opposizione non fu offerta). Dopo,quando gli altri non comandano più, e forse potrebbe farlo lui, cambia linea, e dice che si può andare alle elezioni con quella legge?Insomma un ominicchio inaffidabile, un Quacquaraquà! Policamente di basso profilo, con la coerenza di un bambino di 4 anni, che sostiene posizioni a metà tra paradosso e realtà. Insomma non solo siamo in mano a gente senza scrupoli,che pensa solo all’arricchimento personale(soldi e potere), ma per giunta incapace politicamente, inetta complessivamente. Dilettanti allo sbaraglio!

Sceneggiata in Senato

gennaio 24, 2008

AGGIORNAMENTO 9-2-08: Sono stato palesemente smentito, si andrà a votare (o non si andrà?) ad aprile. Lo scenario è ugualmente desolante…

Barbato

Ma anziché inscenare svenimenti, corna, malori di vario tipo…non facevano prima a dire che, per qualche mese, è un vero peccato perdere la pensione? E che i partiti (tranne Forza Italia) non hanno risorse economiche per affrontare una nuova tornata elettorale?
Scommetto che alla fine Prodi la spunterà e tireranno avanti fino a che avranno l’anzianità minima. O se viceversa dovesse cadere Prodi, sicuramente non si andrà a nuove elezioni. Certo che il parlamentarismo in Italia è ridotto veramente a un teatrino…

Aggiornamento: Il governo è caduto…vedremo adesso quali inciuci mostruosi riusciranno ad inventarsi. Intanto, con la consueta civiltà, la destra esulta…
Maroni