Posts Tagged ‘grillo’

Grillo regala il Piemonte alla Lega

marzo 30, 2010

Ho già espresso più volte i miei malumori verso i grillini, e mi ero pure ripromesso di non affrontare più l’argomento, ma stavolta l’hanno fatta davvero grossa…Grazie per aver consegnato il Piemonte alla Lega. Volevate incidere sulla politica? Avreste potuto presentare dei candidati indipendenti con Di Pietro, visto che grossomodo condividete le sue “battaglie” populiste…ora beccatevi Cota.
Con questo non voglio in alcun modo giustificare il tracollo della sinistra, soprattutto al nord. Ma è proprio vero che il populismo è l’anticamera e il miglior complice del fascismo, che oggi si reincarna non tanto nel vuoto spinto catodico di Berlusconi, ma nelle scomposte urla del cerebroleso Bossi.

Biowashball: l’ennesima grillata

dicembre 3, 2008

Adesso basta, questo ha perso completamente la testa e si è giocato la credibilità (sulla quale già da tempo nutrivo i miei dubbi) per inseguire una “palla” colossale…altri hanno già ampiamente spiegato perché biowashball è una bufala, d’altra parte basta dare un’occhiata rapida alla descrizione fornita dal sito del produttore per capire di che si tratta: una serie di sciocchezze pseudo-scientifiche, facilmente smontabili da chiunque abbia una minima base di chimica e fisica.

Biowashball

Biowashball


Anche i seguaci di Grillo si sono resi conto dello scivolone preso dal loro idolo, e hanno cercato di metterlo in guardia. Invano, si direbbe, visto che, dopo lo sbufalamento pubblico avvenuto in televisione (ne ha parlato “Mi manda Raitre”) e sui giornali (“Il Salvagente”), Grillo paventa improbabili congiure delle multinazionali e delle coop (!), che vorrebbero nascondere alle masse questo straordinario ritrovato della scienza, per continuare impunemente a sporcare il mondo con i tensioattivi contenuti nei detersivi…
Quello però che mi sconcerta ancor di più è il modo di fare dei grillini. Guardate questo lungo thread sul sito del meetup di Milano, è davvero istruttivo: nonostante alcuni utenti, in maniera molto composta, presentino prove inconfutabili della assoluta infondatezza dei “principi di funzionamento” della palla, anche con il supporto di prove di laboratorio, gli altri continuano a raccogliere adesioni per il gruppo di acquisto…e si parla di centinaia di palline, soldi regalati a dei truffatori! Se questo è il modo di fare “del bene” di questa gente, che con la pallina magica riesce a malapena a lavarsi la coscienza, scusate ma preferisco i farabutti che ci governano, che almeno sono furbi e tra i mille benefici personali, forse forse qualche beneficio generale riescono pure a distribuirlo. Questi invece sono degli stolti, degli inutili ignoranti che abboccano a qualsiasi stronzata certificata Beppe Grillo, e non hanno nemmeno l’attenuante di farlo per interesse personale, visto che non ho dubbi sul fatto che non prendano un euro da biowashball…Se per una pallina si sono comportati così, non oso pensare a cosa possano combinare su tematiche più importanti e strategiche. Energie che potevano essere positive per il Paese sono state gettate alle ortiche per andare dietro ad un santone irresponsabile, che ormai sragiona su tutto e non ascolta più nemmeno i suoi seguaci. Addio Beppe, a me piace ricordarti così:

Aggiornamento: Ecco il link alla trasmissione “Mi manda Raitre” su biowashball.

Redditi online oppure offline?

maggio 8, 2008

Quando ho letto la notizia mi sono indignato. Ho subito pensato che fosse uno scandalo che una cosa cosi intima e personale come il “reddito” potesse essere accessibile a chiunque. Se in Inghilterra chiedi “How much do you earn?”, anche il tuo migliore amico potrebbe mandarti a quel paese. Nonostate ciò ho scaricato anch’io qualche file. Un po’ spinto dall’umana, ma non per questo meno positiva, curiositas. Un po’ per par condicio del tipo: Se tizio può vedere quanto guadagno…Perchè non dovrei poter vedere anch’io quanto guadagna tizio?

Leggendo su e giù i i redditi dei personaggi noti e meno noti nella mia zona, lo sdegno per la publicazione dei redditi si è trasformato in rabbia nei confronti di questi personaggi. Ho visto redditi scandalosi che rappresentano una vergogna, una truffa, un’offesa alla pubblica decenza. Sto parlando di EVASIONE. Evasione trasparente, leggibile, incredibile ed in alcuni casi grottesca. Ho visto personaggi,che hanno un volume d’affari di 1 milione di euro, percepire un reddito annuale di 1000 euro. Ho visto gente che gira con la Porsche o la Ferrari e conduce un tenore di vita estremamente elevato risultare allegramente nullatenente. Per i titolari d’aziende o di attività in proprio il giochetto è facile facile. Volumi d’affari di milioni di euro ma aziende con reddito d’impresa zero. Poveretti! Che ci possono fare? E’ la crisi! Così, per non pensarci, cambiano macchina una volta al mese e vanno alle Maldive 5 volte all’anno. Ho visto anche casi meno eclatanti, ma non meno insulsi, di persone benestanti,con attività in proprio. Per ovvi motivi ti aspetti che guadagnino più di 100mila euro ma invece dichiarano redditi di 7500 euro all’anno. Una vergogna!

Lo scandalo è che questa gentaglia usufruisce dei servizi pubblici quanto il povero dipendente che dal suo reddito di 10mila euro l’anno è costretto a vedersi defalcare 2mila euro in tasse per servizi pubblici di cui usufruisce anche il ricco nababbo evasore impenitente. Questa è la vera vergogna! Altro che Beppe Grillo che guadagna 4 milioni ma ne versa ben 1,8 al fisco!

Il mio ottico e il mio pizzaiolo hanno, messi insieme, un volume d’affari di gran lunga superiore a quello di Beppe Grillo, ma versano molto meno di 1,8 milioni di euro. La cifra esatta è NIENTE. Reddito d’impresa ZERO. Reddito personale imponibile irpef ZERO. Quindi questi marpioni succhiano dalle mie tasche due volte:la prima volta quando vado a farmi la pizza o a comprare le lenti a contatto. La seconda quando evadono.Perchè a causa di personaggi così lo stato italiano è costretto ad esercitare una pressione fiscale enorme sui pochi, sfortunati ed onesti contribuenti.

Quindi, nel mio piccolo, la pubblicazione dei redditi ha avuto degli effetti positivi. Il mio ottico e il mio pizzaiolo sono diventati il mio ex-ottico e il mio ex-pizzaiolo. Ho già individuato la figura del mio prossimo ottico dalla colonna (infame?). Un signore con un volume d’affari di circa 250mila euro con un reddito personale di 240mila.

Per la pizza la faccenda è più delicata. La scelta sarà frutto di una ricerca estesa ed accurata per poterle assaggiarle tutte. Insomma, non sono più sicuro di essere contrario alla pubblicazione dei redditi. Potrebbe essere un’accettabile violazione della privacy?

O non ci hai capito una Mazza…o ci fai, che è peggio

settembre 20, 2007

Ieri ho chiarito, forse con eccessiva severità, la mia posizione su Grillo, sul V-day e sulle cosiddette V-liste. Come si può vedere, non è una posizione entusiastica. Ma oggi ho visto il video dell’editoriale del tg2 delle 13 di ieri, in cui Mauro Mazza paventa un pericolo di ritorno agli anni di piombo, guardare per credere:

Ora la mia domanda è: ci è o ci fa? Sono anni che la politica in questo Paese consiste nel delegittimare l’avversario, insultare, per di più ingannando i cittadini. Perché Mazza non si scandalizza se quel povero rincoglionito di Bossi incita i suoi a imbracciare i fucili, o Berlusconi minaccia improbabili insurrezioni di piazza?
Forse perché sono i suoi protettori politici?
Un’ultima domanda, stavolta con risposta annessa: cosa accadrebbe se un mattino, un brutto mattino, Mauro Mazza e tutti i giornalisti asserviti al potere, ascoltati quegli insulti, quelle male parole contro Tizio o contro Caio, premessero un grilletto all’improvviso contro se stessi? Sarebbe un grande giorno per il giornalismo e per la democrazia.

Cavalcare il malcontento

settembre 19, 2007

Anzitutto ben ritrovati su TheLuckyStrike, il blog che non c’entra niente con le sigarette…dopo la lunga pausa estiva, seguita dalla lunga sessione di esami (fino ad ora, almeno per me infruttuosa…se ne parla il 27), torniamo a parlare di attualità. Sono passati alcuni giorni ormai dal V-Day, la manifestazione organizzata da Beppe Grillo, di cui si è parlato diffusamente su tutti i media; ormai ritengo di poter giudicare con maggior freddezza gli eventi. Premesso che sono un estimatore di Grillo, e un assiduo frequentatore del suo blog, da un po’ di tempo mi lasciano sempre più perplesso certi atteggiamenti del comico genovese: ho la netta impressione che stia “pisciando fuori dal cesso”, e ultimamente mi sono accorto di non essere il solo a pensarlo.
Ritengo che Grillo spesso individui problemi reali, quelli che effettivamente attanagliano i cittadini (contrariamente a molta parte dei politici nostrani, il cui unico problema è massimizzare i benefici derivanti dai propri incarichi), ma quando si spinge a trovare soluzioni spesso lo faccia in maniera infantile e retorica: pensate alla “stupidata” (così l’ha definita Giovanni Sartori sul Corriere, in un’articolo peraltro elogiativo nel complesso) dell’ineleggibilità dopo due mandati, al sostegno incondizionato e alla pubblicità gratuita a Skype, un software che per molte ragioni non è consigliabile ma presentato come alternativa effettiva alla telefonia tradizionale, e ultimamente a Second Life (mi riservo di parlare di ambuedue prossimamente), al giustizialismo forcaiolo per cui un pregiudicato non debba poter far politica (e Pannella dice bene: “preferirei riservare la elezione ai soli condannati che hanno espiato piuttosto che ai dilaganti innocenti moralisti che ci opprimono”), e alle molte “bufale” che ha alimentato dal suo sito (i cellulari che cuocciono l’uovo, le tesi complottiste sull’11 settembre tanto per citarne due). Ok qualche sbavatura qua e là si può anche accettare, da parte di uno che, come lui stesso dice, è diplomato in ragioneria e di mestiere fa il comico…purché poi non si spacci per l’unico detentore della verità.
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Fede il leccaculo

luglio 11, 2007

Chi legge abitualmente il blog di Beppe Grillo conosce certamente Piero Ricca. Ammirate le domande che pone a gente come Andreotti, Sgarbi, Berlusconi, Fassino, Violante, D’alema e infine Emilio Fede semplicemente digitando “piero ricca” su you tube. Chiamarlo “contestatore” sarebbe un’offesa. Sembrerebbe una macchietta, un personaggio folcloristico. Invece è solo un cittadino che ha il coraggio di gridare la verità in faccia ai potenti, agli arroganti che pesano su quest’italia. Per me è un grande. L’ultimo incontro con Emilio Fede gli è costato la censura del blog da parte della guardia di finanza. Una vergogna. Perchè il blog di Ricca è stato censurato mentre il telegiornale abusivo di Fede continua a censurare?

Il video di come sono andati realmente i fatti starà su you tube ancora per poco. Chi non vorrebbe dire a Emilio Fede queste cose? Dopo aver visto il video, mi sono sentito un po’ meglio, più leggero. Voi?